L'Arera ha aggiornato il limite ISEE per accedere ai bonus bollette: la soglia sale da 9.530 a 9.796 euro per le famiglie in difficoltà economica, mentre il 19 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato la terza versione del Decreto Energia (o Bonus Bollette) 2026, un provvedimento che prevede interventi per circa 5 miliardi di euro. Una misura che rappresenta un aiuto concreto per milioni di famiglie italiane alle prese con i rincari energetici.
Chi ha diritto al bonus bollette 2026
Il bonus per disagio economico è destinato ai nuclei familiari che rispettano specifici limiti ISEE. In particolare: famiglie con ISEE fino a 9.796 euro, con massimo tre figli a carico e famiglie numerose con almeno quattro figli, con ISEE fino a 20.000 euro.
I requisiti completi per accedere al bonus sociale 2026 sono:
- Famiglie standard: ISEE non superiore a 9.796 euro per nuclei con massimo 3 figli a carico
- Famiglie numerose: ISEE non superiore a 20.000 euro per nuclei con almeno 4 figli a carico
- Bonus disagio fisico: per chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita (senza limiti di reddito)
Gli sconti in bolletta sono destinati solo ed esclusivamente ha chi ha già diritto al Bonus Sociale Luce e, quindi, ha un ISEE sotto i 9.796 euro, per le famiglie che hanno da zero a tre figli a carico, o sotto i 20mila euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico. Chi ha questi requisiti potrà ricevere sia il Bonus Sociale Luce sia il nuovo Bonus una tantum da 115 euro.
Importi e tipologie di sconto
I valori riconosciuti per il 2026 per l'energia elettrica sono: Numerosità familiare 1-2 componenti: 146,00 euro/anno; Numerosità familiare 3-4 componenti: 186,15 euro/anno; Numerosità familiare oltre 4 componenti: 204,40 euro/anno.
Per il gas naturale, l'importo spettante è subordinato non solo al numero dei componenti del nucleo familiare, ma anche dall'utilizzo che si fa del gas (acqua calda, cottura dei cibi e riscaldamento) e dalla zona climatica in cui si risiede. Gli importi trimestrali variano da 14,40 euro per acqua sanitaria e cottura (tutte le zone) fino a 81,90 euro per famiglie oltre 4 componenti che utilizzano il gas per riscaldamento in zona climatica D.
Gli sconti sono applicati automaticamente in bolletta e variano a seconda del servizio: energia elettrica: sconto pari al 30% della spesa dell'utente medio, al lordo delle imposte; gas naturale: riduzione pari al 15% della spesa al netto delle imposte; servizio idrico: garantisce uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno; rifiuti: sconto del 25% sulla Tari.
Il contributo straordinario da 115 euro
Novità importante per il 2026 è il Bonus Bollette 2026 sarà erogato sotto forma di contributo straordinario di 115 euro messo a disposizione dei clienti aventi diritto al bonus ordinario come sconto in bolletta. Il contributo sarà riconosciuto in automatico e in un'unica soluzione. Non è necessario presentare una richiesta per ottenerlo.
Il primo ammonta a 200 euro l'anno, quindi nel 2026 lo sconto complessivo sarà di 315 euro per chi ha diritto sia al bonus sociale ordinario che al contributo straordinario.
Come ottenere il bonus: procedura automatica
Il Bonus Bollette è un bonus automatico; non è dunque necessario effettuare una richiesta. Sarà sufficiente presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e disporre di un'attestazione ISEE in corso di validità.
La procedura si articola in questi passaggi:
- Presentazione DSU: Per ottenerli è sufficiente presentare all'INPS la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), necessaria per il calcolo e l'attestazione dell'ISEE
- Elaborazione ISEE: L'INPS trasmette automaticamente i dati all'ARERA e al Sistema Informativo Integrato (SII), che attiva lo sconto in bolletta entro 2-3 mesi dalla presentazione della DSU
- Applicazione automatica: Si tratta di uno sconto applicato direttamente in bolletta che, nella maggior parte dei casi, viene riconosciuto in modo automatico
L'attestazione ISEE può essere effettuata online, tramite il portale INPS (anche in modalità precompilata), oppure con il supporto di CAF e professionisti abilitati. Dal 1° gennaio, la certificazione ISEE del 2025 non è più valida; la scadenza per il rinnovo è il 31 gennaio 2026.
Tempi di erogazione e durata
In media occorrono dai tre ai quattro mesi dalla presentazione della DSU per vedere comparire lo sconto in bolletta. Circa un mese è necessario per l'avvio operativo delle procedure, che prevedono lo scambio di informazioni tra gli enti e i fornitori di energia.
Una volta verificati i requisiti, il bonus viene riconosciuto per una durata complessiva di 12 mesi. Alla scadenza, se hai un ISEE 2027 valido che rientra ancora nei requisiti, il bonus viene rinnovato automaticamente senza bisogno di nuova domanda.
Proprio per questo motivo, presentare l'ISEE nei primi mesi dell'anno è fondamentale per non perdere mensilità di agevolazione.
Checklist pratica per il bonus bollette 2026
Verifica i tuoi requisiti:
- ISEE 2026 fino a 9.796 euro (famiglie standard) o 20.000 euro (famiglie numerose)
- Residenza in Italia e intestatario di utenze domestiche
- DSU presentata entro gennaio per non perdere mensilità
Documenti necessari per l'ISEE:
- Dichiarazione dei redditi 2025 (riferita al 2024)
- Certificazione Unica o CUD
- Estratti conto bancari e postali
- Documentazione immobiliare (visure catastali)
- Contratti di affitto registrati
Come verificare l'applicazione del bonus:
- Controlla la voce "Bonus Sociale" in bolletta
- Verifica la corrispondenza dei dati anagrafici tra contratto e ISEE
- Contatta il numero verde ARERA 800 166 654 per chiarimenti
Il bonus bollette 2026 rappresenta un sostegno importante per le famiglie in difficoltà economica. Con la nuova soglia ISEE a 9.796 euro e il contributo straordinario da 115 euro, più nuclei familiari potranno beneficiare di sconti significativi sulle utenze energetiche, con risparmi che possono superare i 300 euro annui per famiglia.
