La cicoria è un ortaggio versatile e resistente che si coltiva con successo anche in vaso, rendendo possibile avere un raccolto abbondante perfino da un balcone cittadino. A differenza di molti ortaggi, la cicoria non ha esigenze particolari: sopporta bene il freddo, cresce rapidamente e offre un raccolto prolungato nel tempo. Chi dispone di poco spazio non rinuncia a nulla scegliendo questa pianta.

Scelta del vaso e del terriccio

Per coltivare la cicoria in vaso serve un contenitore di almeno 20-25 centimetri di diametro e profondità simile. Un vaso di terracotta da cinque-sette litri è ideale per una singola pianta. La terracotta consente una migliore traspirazione del suolo rispetto alla plastica, riducendo i rischi di ristagni idrici, che sono nemici della cicoria.

Il terriccio deve essere fertile, drenante e ricco di sostanza organica. Si prepara miscelando terriccio universale con compost maturo in parti uguali, oppure aggiungendo una manciata di humus di lombrico al terriccio base. La cicoria preferisce un suolo leggermente acido o neutro: se si usa acqua molto calcarea durante l'irrigazione, il suolo tende a alcalinizzarsi nel tempo.

Sul fondo del vaso è fondamentale uno strato di drenaggio di almeno due centimetri: cocci rotti, ciottoli o argilla espansa evitano l'accumulo d'acqua alle radici.

Semina e periodo migliore

La cicoria si semina direttamente in vaso o in semenzaio. In Italia la semina principale avviene in primavera, da marzo ad aprile, e una seconda semina da fine estate a settembre permette un raccolto autunnale e invernale.

Disporre i semi a circa un centimetro di profondità, distanziandoli di tre-quattro centimetri se si mettono più semi nello stesso vaso. Coprire leggermente con terriccio fine e inumidire con uno spruzzatore. La germinazione avviene in sette-dieci giorni a una temperatura di 15-20 gradi. Una volta spuntate le piantine, diradare mantenendo solo la più vigorosa per vaso, oppure lasciar crescere due-tre piantine se il vaso è grande.

Esposizione e temperatura

La cicoria ama la luce e ha bisogno di almeno quattro-cinque ore di sole diretto al giorno per svilupparsi bene. Un balcone esposto a sud o a ovest è l'ideale. Se il sole è scarso, la pianta cresce più lentamente e le foglie risultano meno croccanti.

La cicoria è una pianta rustica che sopporta il freddo fino a -5 gradi, quindi si coltiva agevolmente in autunno e inverno. Nelle regioni molto calde, durante l'estate può soffrire se il vaso viene esposto al sole cocente dei mesi di luglio e agosto: in questo caso è utile spostar lo in una zona con ombra pomeridiana.

Irrigazione e concimazione

Mantenere il suolo sempre umido ma mai fradicio. Annaffiare quando i primi due centimetri di terriccio sono asciutti, di solito tre-quattro volte a settimana in primavera e due volte a settimana in inverno. L'irrigazione al mattino presto è preferibile per evitare malattie fungine.

Quanto alla nutrizione, una prima concimazione avviene al momento della preparazione del vaso con compost maturo. Successivamente, ogni due settimane a partire da quando le piantine hanno quattro-cinque foglie vere, somministrare un fertilizzante bilanciato diluito in acqua, con una formula simile a 7-7-7 oppure leggermente più ricca di azoto per favorire la crescita fogliare. I fertilizzanti naturali a base di estratti vegetali sono adatti alla coltivazione biologica.

Raccolta e produttività

La cicoria inizia a produrre foglie commestibili in sei-otto settimane dalla semina. Si può raccogliere a foglia singola, staccando le foglie più esterne man mano che si sviluppano, oppure aspettare che la pianta raggiunga una dimensione sufficiente e raccoglierla intera tagliando il cespo a pochi centimetri dal suolo.

La raccolta continua stimola la produzione di nuove foglie: una pianta in vaso può fornire raccolti per due-tre mesi. In autunno e inverno la crescita è più lenta ma il sapore è più intenso e le foglie rimangono più croccanti.

Problemi comuni e soluzioni

La cicoria in vaso è resistente, ma qualche problema si può presentare. Il marciume radicale causato da umidità eccessiva è il rischio maggiore: assicurarsi sempre che il terriccio dreni bene e non lasciare acqua nel sottovaso. Le lumache e gli afidi occasionalmente attaccano le foglie giovani; rimuovere a mano gli insetti visibili o ricorrere a trappole collanti. Se il fogliame ingiallisce, probabilmente manca azoto: aumentare la frequenza della concimazione.

Varietà adatte al vaso

Le cicorie comuni a cespo, come la cicoria da foglia o radicchio rosso, si adattano perfettamente alla coltivazione in contenitore. Le varietà più compatte, come il radicchio trevigiano in miniatura o le cicorie indivie ricce, sono particolarmente adatte ai vasi di medie dimensioni.

Domande frequenti

Quanto sole serve alla cicoria coltivata in vaso?

Almeno quattro-cinque ore di sole diretto al giorno. Con meno luce, la pianta cresce lentamente e le foglie perdono croccantezza. Un balcone con esposizione a sud o ovest è ideale.

Posso raccogliere le foglie mentre la pianta cresce?

Sì. La raccolta di foglie singole dal basso stimola la produzione continua di nuova vegetazione. Una volta che la pianta ha almeno dieci-dodici foglie, si può iniziare a raccogliere senza danneggiarla.

La cicoria in vaso sopravvive all'inverno?

Sì, la cicoria tollera le temperature basse fino a -5 gradi. In inverno cresce più lentamente, ma continua a produrre foglie se il vaso è in un luogo luminoso. In caso di gelo molto intenso, è opportuno spostare il vaso in una zona protetta come un balcone coperto.