Yogurt greco: il segmento in crescita doppia cifra che conquista le famiglie italiane
Nel 2019, secondo i dati Nielsen e Atlante, il fatturato dello yogurt greco ha raggiunto 188 milioni di euro con una crescita del 7% rispetto all'anno precedente. Un dato che non deve sorprendere: in Italia il consumo di yogurt ha quasi raddoppiato nei due decenni precedenti, passando da 4 chilogrammi pro capite nel 2000 a 7 chilogrammi nel 2023, secondo Assolatte. Lo yogurt greco rappresenta oggi il 12,5% del mercato totale italiano dello yogurt, che vale complessivamente 1,5 miliardi di euro e movimenta 427 tonnellate.
Ma la crescita accelera ulteriormente se si guarda al segmento "yogurt greco colato skyr". Nel 2021, secondo i dati Iri Totale Italia, questo sottocategoria ha registrato un aumento del 18,2% in volume e del 13,8% in valore, diventando l'unico segmento dello yogurt a registrare doppia cifra positiva. La penetrazione dello yogurt greco nelle famiglie italiane ha raggiunto il 17% nel 2023, secondo l'indagine GfK Consumer Panel Services in collaborazione con Ismea-NielsenIQ, con una concentrazione crescente tra i giovani adulti.
Nel contesto globale, il mercato dello yogurt nel suo insieme è ancora più ampio: secondo Nielsen, il valore mondiale si attestava su 76,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2020. L'Italia rimane quindi una nicchia importante ma in espansione, dove il greco rappresenta il segmento più dinamico. La spinta proviene da una percezione consolidata: proteine più elevate, consistenza più densa, minore contenuto di lattosio. Questi elementi posizionano il prodotto greco come alternativa "premium" rispetto allo yogurt bianco tradizionale, giustificando in parte il differenziale di prezzo che i consumatori pagano in scaffale.
La crescita del greco, tuttavia, non deve essere letta come una moda passeggera. Nel mercato italiano del latte e dei derivati, il consumo strutturale di yogurt indica un'abitudine ormai radicata: 1,4 miliardi di confezioni all'anno secondo le rilevazioni 2019-2020. Il greco cattura una quota crescente di questo volume, alimentato da scelte consapevoli di acquisto e dalla disponibilità di offerta nei canali modern trade e online. I brand internazionali e nazionali hanno aumentato gli investimenti in questo segmento, con linee dedicate e comunicazione focalizzata su benefici nutrizionali.
Per riconoscere un vero yogurt greco, il consumatore deve verificare l'etichetta: il processo di colatura (filtrazione) è la caratteristica tecnica che distingue il greco dal tradizionale, rimovendo siero di latte e concentrando proteine e grassi. Non tutti i prodotti venduti come "greco" seguono questo standard. La penetrazione ancora moderata (17% delle famiglie) suggerisce spazio di crescita ulteriore, soprattutto se l'industria continuerà a proporre innovazioni di sapore e formato. Nel frattempo, il segmento skyr colato resta l'area di maggiore dinamicità, trainando l'intera categoria verso volumi e fatturati in doppia cifra.
