Quando Dante scriveva "Nel mezzo del cammin di nostra vita", forse non immaginava quanto quella parola - cammino - sarebbe diventata simbolo di una ricerca interiore collettiva. Nel 2024, i cammini italiani hanno registrato una crescita esponenziale, con percorsi come il Cammino dei Borghi Silenti che è passato dalle 22mila alle 47mila visite. Non è solo una moda: è il ritorno a un modo ancestrale di viaggiare, dove ogni passo racconta una storia.
La Via Francigena: la madre di tutti i cammini
Non si può parlare di cammini italiani senza iniziare dalla Via Francigena, l'antica strada che al volgere del primo millennio i pellegrini percorrevano partendo dall'Europa occidentale per recarsi alla tomba dell'apostolo Pietro a Roma. Il percorso italiano ufficiale è lungo circa 1.020 km ed è riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali e dal Consiglio d'Europa. Come lungo il Cammino di Santiago, i pellegrini muniti di credenziale possono essere ospitati in strutture convenzionate, trasformando ogni tappa in un incontro con la solidarietà.
Ma la Francigena non si ferma a Roma: la sua parte meridionale porta da Roma a Santa Maria di Leuca, in Puglia, seguendo l'antico percorso dei pellegrini diretti in Terra Santa. Un viaggio che attraversa millenni di fede, arte e paesaggi che hanno ispirato generazioni di artisti.
I cammini delle meraviglie naturali
Per chi cerca l'incontro con paesaggi mozzafiato, il Cammino 100 Torri si snoda lungo la costa della Sardegna per 1284 km, prendendo il nome dalle 105 torri costiere che scandiscono il sentiero senza mai allontanarsi dal mare per più di due chilometri. Si tratta di un percorso nato per valorizzare le torri costruite dall'Alto Medioevo fino alla metà del XIX secolo, simbolo di protezione e comunicazione dell'isola.
Al Nord, il Sentiero degli Dei, che collega Agerola a Nocelle, è un percorso di soli 10 km ma ricco di bellezza: lo scenario della Costiera Amalfitana è senza paragoni, con una passeggiata sopra l'incredibile Positano e il blu del mare all'orizzonte.
Percorsi di spiritualità e cultura
La Via degli Abati, o Francigena di montagna, è un cammino che da Pavia conduce a Bobbio e da lì a Pontremoli, percorrendo la media val Trebbia, l'alta val Nure e la valle del Magra per un totale di 125 km. Era il 614 quando l'abate irlandese Colombano fondò l'abbazia di Bobbio, centro culturale e religioso europeo. La via venne utilizzata dai monaci per raggiungere Roma e dagli ecclesiastici irlandesi in pellegrinaggio alla tomba di San Colombano.
Tra i cammini emergenti del 2024, il Cammino del Salento ha visto una crescita del 33% nelle credenziali consegnate, sviluppandosi su due vie: la Via del Mare (5 tappe) e la Via dei Borghi (6 tappe), un inno alla bellezza del mare, alla cultura mediterranea e alla cucina.
I nuovi protagonisti del turismo lento
Il 2024 ha consacrato nuovi protagonisti del turismo lento. Il Cammino dei Borghi Silenti, situato nel cuore dell'Umbria, è un percorso ad anello di circa 90 km che attraversa borghi medievali incantati come Baschi, Santa Restituta, Toscolano e Civitella del Lago. Per i più avventurosi, il Kalabria Coast to Coast, considerato il cammino più "piccolo" d'Italia con i suoi 20 km ad anello, presenta tutte le caratteristiche di un vero cammino.
Il Cammino Matildico unisce Mantova a Lucca seguendo i luoghi emblematici della vita di Matilde di Canossa, che governò con piglio encomiabile un vasto territorio tra Lombardia, Emilia e Romagna, mentre un altro "nuovo cammino" presentato al Trento Film Festival unisce Roma a L'Aquila, 430 km tra borghi e natura dell'Appennino centrale divisi in 25 tappe.
La riscoperta dell'Italia a passo lento
Questi cammini rappresentano molto più di semplici percorsi escursionistici. Viaggiare a piedi in Italia vuol dire mettere un passo dopo l'altro lungo antiche carrarecce e sentieri arcaici, riscoprire mondi e tempi passati che ti riconnettono con la tua essenza più autentica. Ogni percorso diventa un libro aperto sulla storia del nostro Paese, dalle dominazioni longobarde ai pellegrinaggi medievali, dalle antiche vie commerciali ai sentieri dei briganti.
In un'epoca di velocità e connessione digitale, questi cammini offrono quello che la tecnologia non può dare: il tempo per riflettere, la possibilità di incontrare l'altro, la riscoperta di ritmi naturali. Non è un caso che negli ultimi tempi antichi itinerari come quello di Santiago de Compostela e della Via Francigena abbiano acquisito maggiore popolarità fra giovani e non, accanto a percorsi più brevi e meno conosciuti che vale la pena fare.
Che si scelga un cammino di pochi giorni o un'avventura di settimane, l'Italia offre sentieri per ogni livello e interesse. Dal mare alle montagne, dalla spiritualità alla storia, ogni passo è un invito a riscoprire un Paese che non smette mai di sorprendere chi sa guardarlo con occhi lenti e cuore aperto.
