È ancora notte fonda quando Giulia carica in macchina i cestini da picnic, mentre i bambini dormono sui sedili posteriori. Destinazione: uno dei borghi più belli d'Italia, a meno di due ore da casa. Come lei, migliaia di italiani sceglieranno il Lunedì dell'Angelo per trascorrere una giornata all'aria aperta, riscoprendo quei tesori nascosti che il nostro Paese custodisce con orgoglioso silenzio.
Il turismo post-Covid ha rivelato un crescente interesse per le destinazioni rurali e i piccoli borghi, con il 60% dei turisti italiani che ha visitato queste mete nell'ultimo anno. Il turismo dei borghi rappresenta il nuovo "Italian Style" attraverso lo slow tourism, rispondendo alle necessità di fare turismo di prossimità in modo sostenibile.
Civita di Bagnoregio: la città che muore e rinasce
Civita di Bagnoregio, nota come "la città che muore", è un luogo unico che rischia di scomparire per sempre a causa dell'erosione. Arroccato su un colle di tufo, per raggiungerlo è necessario attraversare un ponte lungo 200 metri. Una volta nel centro storico, ci si imbatte in stradine, piazze e frantoi rinascimentali. Considerato uno dei borghi più belli d'Italia, è stato recentemente candidato a Patrimonio dell'Umanità Unesco. A meno di due ore da Roma, questo gioiello del Viterbese offre un'esperienza quasi mistica, sospesa tra cielo e terra.
I Castelli del Ducato: tra cavalieri e tradizioni
I Castelli del Ducato offrono tante proposte per famiglie con bambini e gite fuori porta durante Pasquetta. Dalla Fortezza di Bardi, con la Grande Tenzone Medievale, all'immersione nel passato con la fedele ricostruzione di antichi duelli tra nobili cavalieri. Palazzo Farnese offre aperture speciali con mostre d'arte, mentre il Borgo di Castellarano presenta esposizioni scultoree. Questi borghi dell'Emilia-Romagna rappresentano una perfetta sintesi tra cultura, storia e divertimento per tutta la famiglia.
Castro dei Volsci: il balcone della Ciociaria
Castro dei Volsci, situato nella Valle del fiume Sacco a 115 km da Roma, è stato eletto borgo più bello d'Italia nel Lazio. Questo borgo medievale è considerato una delle località più suggestive del Paese per la sua posizione arroccata, con il centro storico ribattezzato "balcone della Ciociaria" per i panorami mozzafiato che offre. La sua posizione strategica lo rende facilmente raggiungibile per una gita giornaliera dalla capitale e dalle città limitrofe.
Viterbo e la Tuscia: un tuffo nel medioevo
Viterbo offre visite guidate attraverso vari borghi medievali, partendo da Palazzo dei Priori fino a Piazza del Duomo con la cattedrale di San Lorenzo e Palazzo Papale, passando per il quartiere medievale di San Pellegrino. La Tuscia promuove l'artigianato locale con weekend strutturati che includono visite guidate, incontri con artigiani e tour nelle botteghe locali. Un'esperienza che combina storia, arte e tradizioni artigianali a meno di due ore dalla capitale.
Le perle toscane: Volterra e Bibbona
Volterra, splendido borgo etrusco in provincia di Pisa, è adagiato su un'altura con panorami mozzafiato. Il centro storico custodisce l'antico Palazzo dei Priori, la cui torre permette di ammirare tutto il borgo dall'alto. Bibbona, sulla Costa degli Etruschi, ogni Lunedì di Pasqua si anima con la Festa del Cedro e il Palio delle Botti, un'antica festa di oltre 500 anni dove gli innamorati si fidanzavano ufficialmente donandosi il cedro.
La magia di Pasquetta nei borghi italiani risiede nella sua capacità di rallentare il tempo, di riscoprire il piacere delle cose semplici e autentiche. Il cosiddetto JOMO (Joy of Missing Out), ovvero il piacere di disconnettersi dal frenesia digitale per riconnettersi con se stessi e gli altri, trova nei borghi il suo habitat naturale. Che siate alla ricerca di storia, natura o tradizioni, l'Italia dei borghi vi aspetta a braccia aperte, pronta a regalarvi una Pasquetta indimenticabile nel segno della bellezza e dell'autenticità.
